Domenica 30 novembre 2025, presso il Centro Sportivo Comunale di Cavaria con Premezzo (VA) in via G. Marcora 81, si è svolta la 1ª Kids Cup Lombardia, competizione agonistica FIKTA dedicata ai più giovani. Il programma ufficiale prevedeva il ritrovo alle 8:30 e l’inizio delle gare alle 9:00.
La manifestazione è stata pensata per gli atleti più giovani, con accesso riservato ai tesserati FIKTA a partire dalla cintura gialla, suddivisi per fasce d’età nate tra il 2019 e il 2011. Non la solita garetta tanto per riempire la domenica: una competizione strutturata, con regolamento preciso e formule studiate per far confrontare i ragazzi in modo serio ma adatto al loro percorso di crescita.
Uno degli aspetti più interessanti dell’evento è stata proprio la formula di gara, descritta anche nei rilanci social come una “nuova formula” che ha suscitato interesse ed entusiasmo. Dal regolamento ufficiale emerge infatti una proposta completa, costruita su più specialità: kata individuale, kata a squadre e kumite a squadre, con gruppi distinti per grado e fascia d’età.
Nel kata individuale, gli atleti si sono confrontati con kata estratti secondo regolamento, in base al proprio gruppo tecnico; nel kata a squadre e nel kumite a squadre la gara ha richiesto invece anche affiatamento, tempi giusti e capacità di lavorare insieme. È proprio questo il bello di competizioni del genere: non mettono alla prova solo la tecnica, ma anche concentrazione, adattamento e spirito di squadra.
La 1ª Kids Cup Lombardia ha quindi rappresentato un appuntamento importante per il movimento giovanile, anche perché il programma prevedeva perfino la premiazione delle prime tre società classificate, segno di una manifestazione costruita non solo sul risultato individuale ma anche sul valore del lavoro collettivo dei club presenti.
Per la Nintai Brianza è stata un’occasione preziosa per portare i propri giovani atleti su un tatami competitivo, facendoli confrontare in un contesto organizzato e formativo. Gare come questa servono esattamente a questo: dare esperienza vera, mettere alla prova il carattere e insegnare che il karate non è soltanto esecuzione tecnica, ma anche gestione dell’emozione, rispetto delle regole e capacità di crescere un passo alla volta.
Al di là dei risultati, resta il valore più importante: ogni prova affrontata, ogni esitazione superata, ogni ingresso sul tatami costruisce esperienza. E nel karate fatto bene, quello vero, si cresce così: non con le chiacchiere, ma con il lavoro, la costanza e il coraggio di mettersi in gioco.
La società si complimenta con tutti i propri atleti che hanno preso parte alla manifestazione, perché ogni gara rappresenta un tassello importante nel percorso di crescita sportiva e personale. Un plauso va anche a tecnici, accompagnatori e famiglie che, con il loro supporto, rendono possibile questo cammino dentro e fuori dal tatami.
Abalasei Camelia
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Giardina Lorenzo
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Salhi Eya
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Marletta Giulia
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Comerzan Cristian
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Comerzan Cristian
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Giardina Lorenzo
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Dionisio Ettore
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Comerzan Sofia
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Dionisio Ettore
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Abalasei Camelia
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Salhi Eya
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Cannizzaro Nicholas
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Formaro Simone
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