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Le caratteristiche del Giocodanza®

09 settembre 2015 | Martina Colucci

L’elemento fondamentale del Giocodanza® è rappresentato appunto dal gioco, considerato nel suo più alto aspetto educativo, perché in esso vi sono regole da rispettare e contenuti precisi, dove le componenti principali sono: creatività, immaginazione … e tanta fantasia! Corpo, voce, musica, spazio … diventano il mezzo per scoprire le potenzialità artistiche e creative del bambino. Tramite il gioco e la fantasia il bambino viene condotto alla scoperta (o riscoperta) delle sue potenzialitàartistiche e creative, considerando il gioco nel suo più alto aspetto educativo: non bisogna dimenticare, infatti, che l’attività ludico-motoria è necessaria e indispensabile per la sua crescita e il suo sviluppo psico-fisico. I bambinidioggi hanno un rapportoconil gioco più interattivo che attivo: i giochi tecnologici sonorealtà”confezionate”, che li immergono in un mondo virtuale nel quale poco spazio è riservato all’immaginazione e alla creatività. La riscoperta del valore del gioco come invenzione e come azione creativa può dunque aiutar li a costruire attivamente la propria personalità ed è preziosa per un sano percorso di crescita in quanto ilgioco sviluppa nei bambini capacità analitiche, critiche e intellettuali, capacità che sono rivolte non solo verso se stessi, ma anche verso gli altri: è un’occasione quindiper fare esperienze e diviene un mezzo per esprimersi e comunicare. Nonsi trattaassolutamentedidemonizzarelatecnologia: sivuole semplicemente offrirela possibilità di recuperare la capacità di immaginare, il desiderio di osservare la bellezza del mondo reale e non virtuale, restituendoall’essere umano la consapevolezza di comunicare. Attraversoilgioco, l’ improvvisazioneela sperimentazione, i bambini sarannoaccompagnati nelmondo Della trasformazione: trasformare lo spazio, il proprio corpo, il proprio movimento …Il corso offre inoltre spunti per ri-cercare un modo diverso di rapportarsi alla corporeità. Saràstimolatounlinguaggiononverbalecheconsentiràunosviluppoconsapevoleecreativodelleattivitàcorporee, coinvolgendo il bambino nella sua totalità di corpo, menti, affetti. Lavoreremo anche sulla natura artistica del movimento che si esplica tramite la danza, la musica, il teatro.

PROGRAMMA DILAVORO

Il programma è basato sulla metodica”IMPARARE GIOCANDO”®:viene lasciata libertà di espressione, risvegliando e coltivando l’immaginazione e la fantasia, elementi indispensabili al dispiegarsi della creatività. Concetti importanti e difficili che stanno alla base dell’educazione psico-motoria infantile , sono introdotti nella lezione sotto forma di gioco, usando anche semplici oggetti che, trasformandosi in attrezzi-giocattolo , forniscono al bambino degli input, divenendo ulteriori stimoli per la sua immaginazione. L’apprendimento segue un percorso ludico nel quale, in un clima di distensione e di svago, la presenza di regole non imposte aiuta lo sviluppo dell’autocontrollo, mentre corpo, voce, musica, spazio diventano le modalità per relazionarsi con se stessi e con gli altri. Con questo programma si assiste a un modo nuovo e divertente di fare attività fisica: il divertimento e il gioco sono, infatti, componenti fondamentali delle lezioni. Ne consegue che si assiste nel bambino al passaggio dalla passività all’attività, sia nel campo motorio che intellettuale e anche nello svolgimento delle operazioni pratiche della vita quotidiana. Attraverso il gioco, il bambino acquista consapevolezza delle proprie capacità, trova il piacere di riscoprirsi e di riconquistare la sua immaginazione e, quindi, la sua creatività. E proprio per riappropriarsi di queste “doti”, si affronteranno anche alcuni aspetti “teatrali”, in quanto il Teatro, la Musica, il Canto hanno saputo recuperare il loro originario legame con l ‘espressione gestuale e con l’azione fisica.

Quello che proponiamo , dunque, è una disciplina che ha una serie di valenze educative, che possono essere sviluppate attraverso il gioco: gioco anche di relazione e, dunque, una forma di comunicazione diversa e particolare! Il bambino possiede spontaneamente l’aspetto ludico e, quando a questo viene associato quello comunicativo, viene a formarsi uno stimolo alla creatività che non solo permette di rompere gli schemi imposti dall’ambiente che ci circonda, ma apre la mente a nuovi aspetti della realtà circostante e a nuovi modi di relazionarsi con gli altri. Questa metodologia è, dunque, gioco e comunicazione attraverso il corpo e la voce e, quindi, attraverso il movimento e i suoni corporei: è una forma nuova e divertente di approccio educativo. Non bisogna, infatti, dimenticare che, pur essendo il gioco e il divertimento gli elementi e le componenti fondamentali delle lezioni, ilgiocopropostononè ricreativo,ma educativo! Questo, perché, non solo vi sono delle regole precise che vanno rispettate, ma anche, e soprattutto, perché all’interno di ogni gioco vi sono dei contenuti che altro non sono che le componenti base dell’attività motoria: la Percezione corporea, la Dinamica, il Peso, l’Energia , il Tempo, lo Spazio, il Ritmo, la Vocalità, ecc … Partendo, dunque, da queste importanti componenti, allacciandosi al proprio vissuto quotidiano e lavorando con la fantasia, si elaboreranno delle semplici performances nelle quali entreranno in gioco molteplici elementi espressivi: Mimo, Danza, Teatro, Espressione Vocale. Credendo fortemente nel valore pedagogico dell’arte e nella sua accessibilità a qualsiasi età, l’attività motoria è concepita nella sua globalità e l’intento è proprio tener conto della globalità dell’essere: non ci si limita quindi semplicemente all’attività motoria , ma si prevede la possibilità di un attento ascolto delle proprie sensazioni. Infatti talvolta, per giungere al movimento si parte proprio dal sentire, da un’idea, da un’immagine e ognuno è libero di tradurre quell’idea, quella sensazione nel proprio movimento personale.

Ciò che veramente interessa è il percorso, il processo che ogni bambino compie alla scoperta di se stesso e delle proprie potenzialità espressive.

OBIETTIVI

  • educare il bambino al movimento, facendogli prendere coscienza di sé favorire lo sviluppo tramite il linguaggio corporeo, visivo e sonoro;
  • svilupparela percezionecorporea, scoprendo progressivamentele diverseparti delcorpo e le loro possibilitàdi movimento;
  • condurre il bambino alla scoperta delle propriepotenzialitàdi espressione artistica ed emotive;
  • ri-scoprendola capacità immaginativa del bambino , manteneree recuperare le sue potenzialità espressive, fondamentali per losviluppo della sua personalità , e far sì chedette potenzialità divenganocapacitàe competenze permettere l’ascolto di sé e sviluppare l ‘ascolto degli altri;
  • favorire autocontrollo, concentrazione e attenzione, sviluppando l’autonomia del bambino;
  • sviluppare senso di appartenenza
  • favorire un equilibrato percorso emotivo, cognitivo e sociale;
  • sviluppare le percezioni sensoriali
  • rendere il bambino capace di manifestarsi, esprimersi , scoprirsi e relazionarsi attraverso l’ esperienza corporea,
  • accrescendolepropriecapacitàcognitive, immaginative, espressive e comunicative
  • suscitare e coltivare il piacere del movimento sviluppand o la disponibilità verso illavoro da affrontaree verso gli altri, favorendo anche il lavoro di gruppo eimparando a rispettare e osservaregli altri

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